Bye bye Google Reader, bentornato TTrss

E’ notizia oramai vecchia il fatto che Google abbia deciso di spegnere il suo servizio di aggregazione di feed RSS, Google Reader, il 1 Luglio 2013.
Nell’improbabile caso che tu sia capitato che qui e non sappia cosa siano Google Reader o i feed RSS dai un’occhiata a questo video, casualitá é proprio il video di quando fu presentato Reader nel 2005.

All’annuncio della chiusura su blog e social network si rincorrevano discussioni tra utenti sul dove migrare: chi su Feedly, e questa sembrerebbe la scelta presa da molti, chi su Netvibes o chi fa la fila per entrare nella beta a numero chiuso di The Old Reader.

Personalmente questa vicenda mi ha ricordato che tutti i servizi gratuiti di cui si usufruisce sul web, in caso non riescano a generare un business profittevole, sono sempre a rischio chiusura. Quindi ho deciso che torneró come anni fa ad appoggiarmi su un server personale.
Ad ora il setup che andró a creare parte dalla prerogativa di avere connettivitá adeguata, ho scartato quindi di utilizzare l’adsl casalinga come connessione, e di costare poco. Ancora meglio se quel poco fosse zero

Quindi la lista della spesa sará

  • Amazon AWS Free Tier che permette di sfruttare con certi vincoli il cloud computing di Amazon in maniera gratuita. Vengono offerti 15 GB di traffico mensile, due IP pubblici statici, 10 GB di storage, 1 CPU virtuale e 512 MB di ram. Il tutto con 750 ore di funzionamento mensili, piú che adeguate per un server singolo h24
  • Ubuntu 12.04 Server piú per curiositá che altro dopo esperienze passate tutte a marchio Debian voglio dare un’occasione alla versione server della distribuzione Linux piú famosa
  • Tiny Tiny RSS o, per gli amici, TTrss. Ë́ uno dei reader web-based piú utilizzati e dopo la diaspora da Goole Reader ha avuto un nuovo impulso allo sviluppo. Ha tutto quello che mi serve: leggero e minimale, permette di salvare gli articoli che piú mi interessando su Pocket, ha la capacitá di condividere gli articoli verso i social network piú conosciuti e, soprattutto, ha un’applicazione Android che si sincronizza in maniera perfetta con l’applicativo php che gira sul server. Di piú non ho da chiedere.

É probabile che nei prossimi giorni trascriva qui gli appunti dell’installazione e configurazione di questo server.

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